AGP rappresentata da Mandolini al workshop "Un futuro per la waterpolo"
- 22 giu 2014
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Si è svolto ieri, all'auditorium "Europa" della Mostra D'oltremare di Napoli, il workshop "Un futuro per la pallanuoto" promosso dall'Associazione Waterpolo people. Il presidente del Comitato promotore dell'evento, Franco Porzio, e gli altri relatori, tra cui Pino Porzio, Gabriele Pomilio e Franco Esposito, coordinati dall'ottima regia del noto e apprezzato gionalista SKY Luca Corsolini, hanno presentato un progetto che in 68 punti analizza i problemi della pallanuoto e ne propone le soluzioni. Tale progetto, presentato per la prima volta ieri, verrà portato all'attenzione della Commissione per lo Sviluppo della Pallanuoto istituita recentemente dalla Fina e presieduta da Bartolo Consolo.
Numerosi gli interventi che durante il workshop hanno accompagnato la presentazione del progetto; tra questi anche AGP era presente con il consigliere Jacopo Mandolini che ha portato all'attenzione dei presenti, e di coloro che in tutta Italia hanno seguito l'evento in diretta streaming su www.lunaset.it, l'importanza della figura dell'atleta che, sebbene sia uno degli attori principali della pallanuoto, e' ad oggi debole ma meritevole di maggiori tutele. L'intento principale di AGP e' quello di rappresentare giocatrici e giocatori di tutte le categorie nelle questioni piu' ostiche e di diventare per loro e per l'intero mondo della pallanuoto un punto di riferimento.
In particolare l'intervento di Mandolini si è focalizzato su tre argomenti molto importanti:
1) la poca attenzione da parte delle istituzioni scolastiche di un vero e proprio riconoscimento dei sacrifici sportivi degli atleti e delle atlete, spesso considerati in contrasto con gli obiettivi scolastici;
2) la necessità di uniformare la disciplina in materia di svincoli garantendo la libera circolazione degli atleti e un giusto riconoscimento alle societa' che li hanno cresciuti;
3) la standardizzazione dei contratti dei giocatori inclusivi di tutele minime garantite e il successivo deposito dei contratti stessi in Federazione; ad oggi, purtroppo, ogni nazione è libera di dettare le proprie regole e non esiste un mercato internazionale ed europeo regolamentato.
A Jacopo Mandolini ha fatto seguito un prezioso intervento personale del capitano della Canottieri Napoli, membro dell'Associazione Giocatori e commercialista praticante in Napoli, Fabrizio Buonocore, il quale, supportato da uno studio fiscale, ha presentatola possibilità di inquadrare il pallanuotista nella categoria dei lavoratori subordinati, pur consapevole dell'inevitabile aumento dell'onere fiscale distribuibile tra atleta e società.
Con la partecipazione e l'intervento diretto a questo workshop, AGP si è nuovamente dimostrata attenta, sensibile e propositiva rispetto agli stimoli che arrivano dal mondo della pallanuoto; in linea con quanto espresso dal Presidente, Maurizio Felugo, nel Consiglio direttivo del 4/6/2014, AGP vuole crescere ogni giorno di più nei numeri e nella credibilità verso l'interno e verso l'esterno. In questo senso accetteremo sempre inviti da soggetti del nostro mondo che abbiamo l'obiettivo di migliorare il sistema pallanuoto italiano ed internazionale.
Dario Gennaro
Responsabile Comunicazione AGP





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